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Gran finale col botto, ieri sera, per la sindaca di Villadose, Mirella Zambello che ha chiuso dieci anni di amministrazione di centro-sinistra con i Ds dal 2000 al 2005 con vicesindaco Lovisari Giancarlo e dal 2005 al 2010 con Bruno De Sero del Pd. Proveniente dalla Margherita, la Zambello confluita poi nel Pd, è uscita tuttavia sconfitta alle primarie appena tenutesi a Villadose per la scelta del candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative che hanno visto vincente lo schieramento di Gianni Brazzo, appoggiato dalla corrente maggioritaria del Pd, quella che fa capo a Francesco Stocco e a livello provinciale a Gabriele Frigato. Il candidato della Sindaca uscente, Michele Lionello, assessore alla cultura nella giunta Zambello, è stato battuto con più di 200 voti. Esce così definitivamente di scena la donna che ha retto le sorti del Comune medio-polesano per gli ultimi 10 anni, e che ha organizzato per la sua ultima presenza in Consiglio comunale, una performance degna delle migliori star televisive. Con gli occhioni luccicanti ha ascoltato le lettere di ringraziamento e lodi che le Associazioni le hanno scritto per i suoi 10 anni di sindacatura. Lo show si è consumato alla fine del Consiglio comunale di ieri sera che ha visto la passerella orale del Vicesindaco De Sero, (piano cimiteriale, accordo per variante al Prg per la Casa di Riposo, approvazione di accordi di programma con privati per realizzare un centro benessere e una fattoria didattica, ecc…) che ha presentato guarda caso tutte delibere che lo riguardavano e che davano “lustro” al suo assessorato e all’amministrazione uscente. Alla fine del Consiglio la Sindaca Zambello ha letto tre pagine di ringraziamenti e di riassunto sulla sua esperienza decennale, insistendo sulla partecipazione dei cittadini, unico suo obiettivo in questi 10 anni. Sarebbe stato bene dirle che forse non c’è stata tutta questa partecipazione, dal momento che ha fatto tutto la Giunta e le richieste di molti abitanti di Villadose sono state pressoché ignorate, ma tant’è, quando una persona lascia, sembra che ci si ricordi solo delle cose buone e non di quelle brutte. Un mazzo di fiori da parte della maggioranza ha coronato l’espressione della commozione della Zambello, che ha comunque detto quanta pazienza hanno dovuto portare i membri della sua famiglia. Da parte della sottoscritta questa è stata una cosa apprezzata e sottolineata nell’espressione del ringraziamento finale. Da donna a donna, la fatica di fare politica, e di farla bene, si sente.
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