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Occhi sgranati, tante domande su come si forma l’argilla del Delta del Po, ma anche voglia di intingere il dito nell’acqua magica” di Benvenuto per “incollare” le parti del “gatto con gli stivali”. I bambini che hanno partecipato all’agri-laboratorio sul “Gatto con gli stivali”, domenica 8 novembre, a Palazzo Roverella in Rovigo, avevano visi contenti e con soddisfazione si sono portati a casa il loro primo “gatto” modellato con l’aiuto di Benvenuto Fecchio e Giuseppina Pennoni, titolari dell’azienda agricola Coldiretti L’Ocarina di Grillara di Ariano Polesine (Ro).
Uno strepitoso successo, dunque, per l’iniziativa messa in campo dall’Accademia dei Concordi con Coldiretti Rovigo, a corollario della mostra di illustrazione per ragazzi dedicata alla fiaba del “Gatto con gli stivali”, in corso a Palazzo Roverella fino al 31 dicembre. L’agri-laboratorio è diventato un momento per imparare cose nuove, metterle in pratica con le mani e portarsi a casa un bel ricordo.
Stupore e applausi quando i bambini hanno scoperto che i personaggi di argilla del Delta “hanno una voce”, ossia essendo cavi possono essere suonati come delle ocarine. Suoni delicati o suoni cupi, acuti o gravi, modulati dalle sapienti dita di Benvenuto Fecchio che ha improvvisato un piccolo concerto per la gioia dei piccoli e dei genitori che li accompagnavano, con tanto di richieste di bis.
Dopo l’argilla, prova di disegno con l’illustratore badiese Roberto Giandiletti, che ha dato qualche consiglio su come adoperare le matite e, alla fine, i bambini non volevano più tornare a casa, tutti col “gatto” nel sacchettino e al collo un personaggio d’argilla da suonare. Tanta soddisfazione nei genitori che si sono ripromessi di andare a trovare Benvenuto e Giuseppina nella loro fattoria didattica.

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