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Martina Marotta, 12 anni, autrice del libro di prosa e poesia L’Arcobaleno della III A, edito dalla Attucci Editrice di Carmignano, ha desiderato presentare, in Prima Nazionale, la sua Opera Prima nel paese natio di suo padre, Trecchina, piccolo centro della Basilicata a ridosso della rinomata Maratea. Non è un caso che Martina abbia scelto la Basilicata come punto di partenza del suo Tour di presentazioni che la vedrà in più città italiane ed estere parlare della sua esperienza scolastica e del suo libro che contiene i momenti salienti, tradotti in versi, trascorsi in una classe multietnica di una scuola elementare di Prato, città dove é nata e vive con i genitori. Trecchina e la Basilicata, con i suoi luoghi e le sue tradizioni, sono al centro delle sue liriche, da Maratea al parco giochi di Trecchina, dal fiume Noce all’Amaro Lucano, dai Sassi di Matera al Cristo di Maratea, tutto in un susseguirsi di inmmagini della Basilicata che Martina incastona, parlando dei luoghi e delle vacanze estive, in momenti e luoghi dove trascorre il resto dell’anno: la Toscana, Prato ed i suoi tessuti, la sua classe multietnica, la maestra Gloria, il pediatra ma scrive anche del geriatra della nonna, parla dei nonni, dei fratelli, della natura , del Natale e del Presepe, senza dimenticare l’amico dei bambini: Babbo Natale. Un libro ricco di immagini e momenti di vita, di personaggi, ma anche di fatti che la rendono triste, come la guerra che ha i bambini come protagonisti, l’incendio di un bosco con la morte di un uccellino; un libro, dunque, che la vede poeta ma nello stesso tempo reporter della sua vita, di quanto le succede intorno e la consacra abile descrittrice della natura che la circonda. Poesie e racconti che si snocciolano in tre anni, dalla III alla V elementare, dai 7 ai 10 anni di età. Sempre in questi anni, la giovane poetessa partecipa e viene premiata in 210 premi letterari (in Italia, ma tante volte anche all’estero) classificandosi oltre cento volte al primo posto. Inoltre, sono più di 100 le antologie letterarie che contengono sue poesie. Non si contano gli articoli su riviste, quotidiani e tra le pagine del web a lei deidcate. Importanti e famosi critici letterari Italiani, membri delle giurie dei Premi Letterari più prestigiosi, hanno scritto ottimi giudizi sulle sue poesie dal Prof. Pier Franco Quaglieni alla Prof. Rina Gambini dal Prof. Squirotti al Prof. Giuseppe Benelli, da Quasimodo a Roberta Degli Innocenti, La sua poesia più famosa e più premiata, L’Arcobaleno della III A, nella quale descrive la multietnicità della sua classe, appunto la “IIIa” delle scuole elementari Carlo Collodi di Prato, ha dato il titolo al libro ed è stata proposta dall’apposita commissione nazionale per l’inserimento, il prossimo anno, nei libri di testo delle scuole elementari italiane. Martina è comunque una ragazzina come tutte le altre, tribola per le interrogazioni, ma non nasconde di avere ancora una bambola che le fa compagnia, ama il nuoto e si diletta a suonare vari strumenti musicali. Il Flauto Traverso, che studia come materia scolastica, è quello che maggiormente la impegna perché flautista dell’orchestra dell’Istituto C. Malaparte di Prato. Il libro ha una particolarità, un’idea dell’autrice: ha 112 pagine di carta colorata, ogni 16 pagine un colore dell’arcobaleno: unico!!!. Un grande gesto d’amore accompagna il libro: l’autrice ha ceduto i diritti d’autore che le spettavano all’Associazione Italiana per la lotta alle leucemie (AIL) a sostegno dell’impegno quotidiano, costante e amorevole svolto dai volontari che assistono gli ammalati affetti da patologie ematiche. Il volume verrà poresentato a Trecchina il 31 luglio, nella villa comunale, alle 21,30. Coordinerà la serata il giornalista e poeta Salvatore Lovoi, la declamazioine di alcune poesie di Martina sarà curata da alcuni studenti delle Scuole Medie di Trecchina. Ci sarà l’intervento del sindaco di Trecchina, Ludovico Iannotti, della delegata AIL per Trecchina, Rosita Cosenza. A conclusione della serata una “Intervista sotto le stelle” all’autrice curata dal maestro Francesco Armenti. Prvevisti momenti musicali che vedranno Martina al flauto traverso per l’esecuzione di alcuni brani di musica classica. Per il libro sono giunti a Martina gli auguri e le congratulazioni del Capo dello Stato.
Buona fortuna Martina.
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