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Il Corso denominato “Le basi della Cucina Regionale Veneta”, è svolto in collaborazione tra il CTP di Adria e l’Istituto Alberghiero di Adria. Si tratta del secondo corso rivolto alle persone immigrate residenti nel territorio di Adria e del Bassopolesine che hanno acquisito una discreta padronanza della Lingua italiana, avendo frequentato per diversi anni i Corsi certificazione linguistica offerti dal Centro Territoriale Permanente, situato presso il Liceo “A: Bocchi”. Tali persone sono quindi in grado di seguire piuttosto agevolmente le lezioni ed apprendere le nozioni basilari dei piatti tradizionali della terra in cui sono venuti ad inserirsi. La scelta di effettuare Corsi di semi-professionalizzazione è dovuta alla necessità di superare certi ostacoli che le persone immigrate incontrano nella ricerca di un’occupazione. Compito del CTP è infatti quello di fornire non solo le basi della lingua italiana, ma anche quello di far conoscere le Istituzioni della Provincia e del Comune, oltre che le altre del nostro ordinamento, affinché l’immigrato sia in grado di orientarsi a livello istituzionale e geografico. Rispondere ai bisogni delle persone immigrate comporta dunque la ricerca di percorsi anche diversi rispetto alle varie certificazioni linguistiche che tradizionalmente il Ctp offre. Il Corso è stato possibile grazie alla firma di una Convenzione stipulata tra il Dirigente del Ctp e il Dirigente dell’IPSSAR di Adria, sulla base di un progetto presentato alla Provincia di Rovigo che ne finanzia in parte la realizzazione..
Il Corso è rivolto agli stranieri residenti nel Comune di Adria e dei Comuni del Bassopolesine e dura, tra lezioni pratiche e teoriche 40 ore.
E’ prevista la figura di un mediatore culturale, sia per le lezioni pratiche che per quelle teoriche, per apprendere appieno i significati del lessico legato al mondo dell’arte culinaria.
Il Corso inizia il 30 novembre 2009 e si concluderà l’8 febbraio 2010.
Il prof. Giovanni Crepaldi dell’Istituto Alberghiero di Adria svolgerà le lezioni pratiche e di laboratorio, coadiuvato nell’insegnamento (per quanto riguarda la lingua e i significati culturali, nonché nozioni di igiene e di sicurezza) dalla dott.ssa Antonella Bertoli del CTP.
Gli iscritti vanno da un numero minimo di 15 ad un numero massimo di 18 (numero limite per un proficuo apprendimento da parte di tutti i frequentanti), provenienti dai seguenti Paesi:
Marocco, Moldavia, Cina, Romania, Albania, Ucraina.
Il corso è importante dal punto di vista pedagogico, psicologico e sociale, in quanto, oltre a fornire un supporto linguistico “specialistico” approfondito, fornisce una base psicologica importante allo “straniero” che si sente maggiormente integrato nella cultura italiana, di cui la cucina e le abitudini alimentari sono parte basilare, rendendolo altresì capace di acquisire competenze specialistiche utili ad affrontare un settore del mondo del lavoro con maggiore padronanza di linguaggio e della materia pratica. Si tratta dunque di espletare appieno quell’ “Apprendere Facendo” tanto raccomandato dalle Direttive Europee e dalle varie elaborazioni culturali sull’Educazione degli Adulti coniugando l’insegnamento della lingua italiana con un’integrazione anche socio-lavorativa.
CONTENUTI DELLE LEZIONI IN LABORATORIO E ORARIO INSEGNANTI:
Le lezioni verteranno sulle Basi della cucina veneta tradizionale con qualche escursione in alcuni piatti del Maghreb. Le esercitazioni pratiche toccheranno i vari tipi di alimenti: dal pesce, alla verdura, alla carne, alla pasticceria. Si terranno due lezioni su piatti tipici del Natale, con preparazione di menù completo e degustazione. Si allega il calendario delle lezioni, facendo presente che il Docente Crepaldi abbisogna di un’ora in più ad ogni lezione per preparare le basi su cui i corsisti dovranno lavorare e gli ingredienti, nonché la lista degli alimenti necessari da prelevare in magazzino e il ricettario; la dott.ssa Bertoli invece farà alcune ore di ripasso della lingua e del lessico al “Liceo Badini”. In totale i due Inss. faranno dunque 40 ore di lezione cadauno.
CONTENUTI DELLE LEZIONI DI LINGUA ITALIANA:
la normativa HACCP; che cosa significa igiene in cucina (i batteri, i batteri patogeni, la loro funzione e la loro pericolosità); gli alimenti (distinzioni e proprietà nutritive); l’alimentazione.
I contenuti delle lezioni saranno dettagliati nella relazione finale che conterrà le dispense che il prof. Crepaldi e la dott.ssa Bertoli preparano e consegnano ai corsisti; come lo scorso anno si farà anche un ricettario finale che sarà consegnato ad ogni corsista oltre che andare a far parte della rendicontazione di quanto fatto e appreso al Corso.
ESAMI:
L’esame finale si terrà l’8 febbraio 2010 e consisterà nella compilazione di un questionario sugli argomenti del Corso (10 domande con un punteggio di 2 punti ogni risposta esatta; l’esame si considererà superato raggiungendo un minimo di 16 punti) e sulla preparazione e presentazione di un piatto da parte degli studenti iscritti con assaggio da parte di un’apposita Commissione.
Alla fine del Corso verrà rilasciato un ATTESTATODIPLOMA di frequenza. Gli studenti dovranno partecipare a tutte le lezioni, firmando il foglio di presenza per ogni giorno di lezione.
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Le iscrizioni al corso sono chiuse. Il Bando pubblicitario è stato affisso in tutti i Comuni del Bassopolesine dal 1 settembre e in internet, nel sito del Liceo Classico di Adria "A. Bocchi" http://www.liceobocchiadria.it

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