Il Centro Territoriale Permanente C.T.P. di Adria e Bassopolesine con sede presso il liceo classico “Bocchi”, ha attivato in questi giorni un nuovo corso di Erboristeria della durata di 30 ore tenuto dal dott. Fabrizio Barbieri e dal dott. Michele Colla
Il Centro Territoriale Permanente C.T.P. di Adria e Bassopolesine con sede presso il liceo classico “Bocchi”, ha attivato in questi giorni un nuovo corso di Erboristeria.
Questo corso, della durata di 30 ore e che è iniziato martedì 17 marzo, è suddiviso in due parti ed è tenuto da due docenti: il dott. Fabrizio Barbieri che si occupa della parte riguardante la morfologia ed il riconoscimento delle principali piante aromatiche e spontanee presenti nel Delta del Po e della loro utilizzazione culinaria; mentre il dott. Michele Colla tratta della fitoterapia, dell’aromaterapia e dell’utilizzo pratico delle erbe officinali e delle loro miscele.
Oltre alla parte teorica in aula, che si tiene una volta alla settimana, il martedì dalle ore 17,45 alle 19,45, è stata prevista anche una parte pratica che prevede un’uscita “in campo” presso la struttura di Corte Guazzo per il riconoscimento e la raccolta delle erbe e per una visita al laboratorio di lavorazione delle erbe officinali per vedere dal vivo le fasi di conservazione ed estrazione a cui vengono sottoposte le erbe officinali ed aromatiche. Il corso è stato programmato per le persone con più di 16 anni che sono interessate ed incuriosite dagli argomenti trattati e che vogliono approfondirli. Le iscrizioni sono ancora aperte e si possono fare presso il CTP di Adria, Liceo classico “Bocchi” chiedendo della sig. Gianna telef. 0426.21107 – mail: giannactp@libero.it
…ed è tra il cielo e il mare che so dove guardare... nello spazio che non c’è, quello dei ricordi e dei pensieri che volano e si annullano… dove le fiabe diventano realtà e sono i bambini piccini a raccontarle ai grandi… E così mi ricordo di una favola quasi vera che mi ha raccontato un piccolo bimbo di nome Nello che un giorno mi prese per mano e mi disse così:… “e mi ricordo di un pescespada disegnato sopra la mia culla"...