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Dopo i tanti successi di famose poesie di Martina come Quel diamante della mia mamma, L’arcobaleno della III A, Preghiera, Surano, Al mio dottore, Il Paese del mi babbo, La cenciosa Prato, tutte pluripremiate ecco che un’altra lirica di Martina Marotta, “Piccola Grande poetessa Pratese”, come l’ha definita Pina Petracca, nota poetessa pugliese, in poco più di due mesi vince in 12 concorsi letterari in Italia ed all’estero (a Melbourne e Atene). Una poesia che scrisse quando frequentava la V elementare presso la scuola Collodi ed era amorevolmente seguita dalla maestra Gloria Papi che tanto ha significato nella effervescente carriera poetica della piccola Martina. A quell’epoca la nonna di Martina, Serafina, trascorse un breve periodo presso il reparto di geriatria dell’ospedale di Prato. Era quello un mondo che Martina scopriva in quell’occasione per la prima volta, la sfera degli anziani, monumenti viventi di vita vissuta, ma comunque persone che hanno bisogno anche della pur minima tenerezza per sentirsi ancora legati a questo mondo. In questo contesto Martina ebbe modo di apprezzare le amorevoli attenzioni che il dott. Mitidieri Antonio rivolgeva alle “nonnine” ricoverate in quel reparto. Il tempo di ritornare a casa ed ecco pronta la lirica che metteva in risalto le amorevoli attenzioni di un medico, che alla fine definisce “Angelo delle nonne” per far capire meglio la funzione del Geriatra. Solo un cuore gentile di una fanciulla di 11 anni poteva apprezzare questo connubbio amorevole fra geriatra e anziane ricoverate in un ospedale molte volte in attesa dell’ultimo respiro. Sempre Martina, l’anno precedente aveva dedicato una lirica al suo pediatra e chiudendo la poesia (in versi) scriveva “Fra qualche anno grande sarò/ed il Pediatra più non avrò,/la Geriatra vorrei fare/e le tue cure ricambiare.” un preludio alla lirica dedicata al Geriatra che le giurie dei premi letterari a cui ha partecipato in questi ultimi diue mesi hanno particolarmente apprezzato. Martina non è nuova a grossi exploit poetici, basta pensare che alla sua tenera età, ha 11 anni e frequenta la seconda media della scuola Malaparte di Prato, ha inanellato ben 175 premi classificandosi al primo posto anche all’estero in Australia (ben 4 concorsi), in Svizzera, in Grecia. Recentemente le sue poesie sono state recitate al festival della Poesia ad Atene, dove ancora una volta è stata premiata. E’ finalmente, dopo una lunghissima attesa, dovuti a problemi tecnici, in rilegatoria il suo primo libro che racchiude le poesie da lei scritte mentre frequentava le scuole elementari. Il libro è stampato dalla Attucci editrice di Carmignano e sarà in libreria nelle prosisme settimane. Libro a cui hannno dato il patrocinio numerose autorità locali e Nazionali. La poesia non è comunque l’unica espressione artistica di Martina che ormai da qualche anno si diletta e dipingere e a suonare il Flauto Traverso ed altri striumenti musicali. Insomma una vita per l’arte nelle sue forme più svariate. Martina è membro di numerose Accademie letterari Italiane ed Estere. Il sogno nel cassetto di Martina conoscere Benigni e Panariello… chissà se Babbo Natale potrà dargli una mano ….
L’Angelo delle Nonne
(dedicata al dott.Antonio Costanza Mitidieri)
di Martina Marotta (11 anni)
Tante sono le nonne
che qui in ospedale
si fanno compagnia
raccontandosi l’un l’altra,
quando ne hanno la forza,
le cose degli anni passati,
lontani nel tempo … molto lontano.
Una parla da sola guardando la parete,
come se ci fosse qualcuno,
un’altra, in silenzio, giace e tra le mani … un rosario,
ancora un’altra si lamenta per il dolore.
Quante nonne …. Tante nonne ….
Mia nonna, invece, ammira il dondoloso passeggiar
di un piccione che va su e giù sul terrazzo.
E mentre son qui ad ascoltare i racconti
di quando faceva la maestra,
ecco arrivare, vestito di bianco,
un signore con un aspetto dolce e sorridente:
chi sarà ? Il dottore ?
Parla e accarezza tutte come se fossero
le sue nonne.
Una parola di conforto a Maria,
una carezza a Gianna,
ascolta il cuore a Marta,
misura la pressione a Donatella
ed a tutte promette di mandarle presto a casa.
Con amore dona conforto,
sicurezza e dolcezza.
Prendendo per mano una delle sue nonne
dice che tutto va bene pur sapendo che
proprio lei sta andando ad illuminar il cielo,
a diventar stella del firmamento
in quell’ immenso cielo dove tante
stelle danzano sulle note dell’amore.
Ma chi è quest’uomo ?
“è il geriatra”, mi dice la nonna.
Per me è invece
un angelo, un vero angelo…
“L’Angelo delle Nonne…”
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