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L’agricoltura può aiutare i disabili a coltivare la propria autonomia, anche economica. Attorno a questa idea si sono unite le forze imprenditoriali e professionali di Coldiretti-Impresa verde Rovigo, di Giuseppe Belloni, titolare dell’azienda agricola “Casa Ramello” di Ariano, e dell’Ulss 19. Ne è nato un progetto per la formazione professionale in agricoltura di persone disabili, finalizzato al reale inserimento nel mondo del lavoro.
I risultati di questo progetto saranno presentati in un convegno dal titolo “Coltivare competenze: un esempio di economia sociale di rete”, che si terrà il 4 dicembre all’Ostello Amolara di Adria, a partire dalle 9 e trenta. E’ previsto l’intervento dell’assessore regionale alle Pari opportunità Isi Coppola e della presidente della Provincia di Rovigo Tiziana Virgili, che ha voluto essere partner dell’iniziativa.
Il percorso formativo ha coinvolto 12 persone disabili, che sono state impegnate per tutto l’autunno in una full immersion pratica e teorica nell’azienda Ramello. Qui, con la costante presenza dei docenti di agraria, fra cui lo stesso Belloni, e degli operatori Ulss 19-Unità handicap adulto, i corsisti hanno appreso la tecnica dell’allevamento avicolo e dell’orticoltura, in apposite strutture messe a disposizione dall’azienda e sono stati allenati ad affrontare il mondo del lavoro reale.
«Ora stiamo cercando di dare perfetto compimento al progetto – spiega Giorgio Rocchi, responsabile dell’ente formatore Impresa verde Rovigo - offrendo opportunità lavorative ai partecipanti al corso, nella convinzione che l''attività con persone disabili può e deve avere una propria autonomia e giustificazione anche economica. Il settore avicolo e l’orticoltura – conclude – possono offrire effettive opportunità di applicazione, con risultati sicuramente soddisfacenti, sia sotto il profilo dei risultati economici, sia per la soddisfazione e il coinvolgimento personale».
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