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In avvio era la Serbia a portarsi avanti con un’azione della terza linea Dalibor Vukanovic. Ripartendo dopo il quinto placcaggio consegnava l''ovale a Radovanovic che al 13° ha varcato la linea di meta. Quintadano, dopo un in avanti dalla ripartenza, consegnava una mischia Serbia vicinissima alla linea di meta, superata facilmente da Pesic e susseguente trasformazione.
Poi solo Italia con la riscossa: Filippo Veronese perdeva la palla trasmessagli da Benjamin Falcone che poi segnava dopo aver rotto diversi placcaggi. In meta anche Vicelich mentre Veronese trasformava entrambe.
Vicelich si concedeva il bis e il tallonatore Nasso approfittando di uno spazio nelle maglie della difesa serba, toccava tra i pali. Preciso Veronese nelle trasformazioni. Sul 10 – 24 si andava negli spogliatoi e al rientro in campo la Serbia metteva a segno una meta con di Vukanovic.
La risposta italiana vedeva ancora uno sfortunato Veronese cui veniva negata la meta per aver ricevuto l’ovale in avanti.
L’Italia poi finiva in attacco con mete di Falcone e Vicelich, mentre l’indisciplina serba Falcone segnava ancora.
Da sottolineare la precisione di Veronese (100%) che fissava lo score finale sul 42 - 14.
Italia: 1 Robert Quitadamo, 2 Pierluigi Gentile, 3 Andrea Tagliavento, 4 Shane Pavan, 5 Filippo Veronese, 6 Benjamin Falcone, 7 Raymond Nasso, 8 Paul Stanica, 9 John Grasso, 10 Ryan Tramonte, 11 Dean Vicelich, 12 Marco Ferrazzano, 13 Ludovico Torregriani. A disp: 14 Angelo Ricci, 15 Matthew Sands, 16 Jason Dubas-Fisher, 17 Eduardo Lerna
Serbia: 1 Ivan Susnjara, 2 Aleksander Sic, 3 Marko Zebeljan, 4 Nenad Grbic, 5 Dimitris Dajc, 6 Filip Brkic, 7 Austen Novakovic, 8 Soni Radovanovic, 9 Zoran Pesic, 10 Dejan Lukenic, 11 Milos Milanko, 12 Ivan Djordjevic, 13 Dalibor Vukanovic. A disp: 14Mario Milosavljevic, 15 Igor Kesegi, 16 Vuk Turdisic, 17 Milan Susnjara
Mete: 13’ Radovanovic, 16’ Vukanovic, 28’ Falcone, 30’ e 37’ Vicelich, 39’ Nasso, 44’ Vukanovic, 65’Falcone, 69’ Vicelich, 76’ Falcone.
Goals: 7/7 Veronese; 1/3 Brkic.
Men of the match: Italia, Dean Vicelich; Serbia, Dalibor Vukanovic
Arbitro: Phil Bentham
VISTO DA VICINO
Il gruppo italiano, dopo le settimane trascorse assieme, ha evidenziato una migliore compattezza rispetto all’esordio con la Scozia.
La squadra gira meglio grazie ad un buon affiatamento e all’apporto dei giocatori australiani.
Con il posto assicurato per il prossimo anno nella European Cup, l’Italia dovrebbe rimanervi sino al mondiale 2013, i piani di propaganda e sviluppo del gioco sembrano poggiare su basi più solide. Buone notizie sul fronte sponsor con Alitalia decisa a proseguire l’accordo.
Il manager Alessandro Sannino che per Alitalia Levante copre la fascia del Medio Oriente si è detto certo di continuare la partnership con il team di RL veicolo di cultura e valori positivi.
Queste le pool per il prossimo anno: A: Francia, Scozia, Irlanda; B: Galles, Libano, Italia.
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