|
Non gliene va bene una: per la loro terza uscita autunnale in Europa, gli affamati Springboks di Pere De Villiers cercavano riscatto con i Saracens. Davanti a 45000 spettatori cedevano però le armi ai londinesi per (24-23), un risultato di stretta misura che non è andato giù allo staff sudafricano ancora alle prese con i ricordi di Tolosa.
Erano in campo solo cinque giocatori che avevano affrontato la Francia (13-20 per i Coqs) e nonostante fossero in testa al riposo per18-6 con tre mete di Juan de Jongh e di Jongi Nokwe (2), i Saracens invertivano la tendenza con mete di Joubert e Barritt più i 14 punti del superlativo mediano d’apertura (sudafricano) Derrick Houggard.
La débâcle si aggiunge a quella di Leicester dove i Tigers si erano imposti 22-17. E sabato, alla quarta uscita, gli Springboks affronteranno L’Italia a Udine.
E sempre a Londra, l’australiano Stuart Dickinson, quello di Italia - Nuova Zelanda, è stato chiamato a rapporto dal capo degli arbitri dell’IRB, Paddy O’Brien per le continue mischie che non avevano penalizzato con la meta tecnica gli All Blacks n0n0stante li avesse redarguirti verbalmente a più riprese. « Ha sbagliato-ha commentato O’Brien»,
|